|

Giorno 30 dicembre abbiamo recitato i Primi Vespri del Comune della Dedicazione di una Chiesa, ricorrenza che contraddistingue per la Comunità del Santuario l’ultimo giorno dell’anno. Il 31 dicembre, infatti, la Basilica è stata nuovamente consacrata da Monsignor Giuseppe Perrimezzi dopo l’ultimazione di lavori di restauro.
A tale ricchezza di significati per la Famiglia Minima, si sono aggiunti venerdì 30, la lode e il ringraziamento al Signore per l’ordinazione diaconale del caro fratello terziario Luigi Croce, per tutti Gigino, avvenuta lo scorso 18 dicembre nella Cattedrale di Cosenza per l’imposizione delle mani e la preghiera consacratoria di S. E. Rev.ma Monsignor Salvatore Nunnari.
Dopo la recita del Vespro, la Concelebrazione Eucaristica è stata presieduta dal Correttore Provinciale P. Rocco Benvenuto e animata dalla Corale del Santuario. Nel Vangelo è emersa la figura di Zaccheo che desidera vedere Gesù creando le condizioni per poterlo incontrare. Nell’omelia il P. Provinciale ha detto che il diacono è come quell’albero che ha consentito a Zaccheo di arrivare al Signore. La Chiesa come struttura si compone di pietre materiali di diversa grandezza e di varia consistenza legate dalla malta, la Chiesa, tuttavia, è formata anche da tutti noi che ne siamo le pietre spirituali unite dal vincolo della carità pur nell’inevitabile eterogeneità.
La ricerca di Zaccheo è stata decisa e coraggiosa in quanto, pur di accogliere Gesù nella sua casa, non si è lasciato frenare da paure e Gesù gli ha risposto: “ Oggi la salvezza è entrata in questa casa”.
Cari auguri al nostro Gigino e a tutta la sua famiglia.
|